aneurisma dell’aorta addominale: fondamentale il ruolo dell’ecografia

aneurisma dell'aorta addominale
Dopo i sessantacinque anni meglio sottoporsi ad un’ecografia dell’addome, esame altamente sensibile e non nocivo, per individuare in tempo eventuali aneurismi dell’aorta a rischio di rottura – complicanza quasi sempre fatale. Almeno per gli uomini: una recente revisione del Gruppo Cochrane ha osservato che l’ecografia dell’addome – dopo una certa età – riesce ad individuare per tempo queste pericolose dilatazioni dell’aorta. Se superano i 5 centimetri, il rischio che si rompano diventa consistente.
La rottura dell’aorta è sempre letale — spiega Domenico Giuseppe Tealdi, direttore della chirurgia vascolare del Policlinico di San Donato Milanese. La ricerca ha valutato una serie di studi che hanno coinvolto 130.000 soggetti di entrambi i sessi, sottoposti a screening ecografico. La revisione ha verificato un calo della mortalità legata a rottura dell’aneurisma significativa negli uomini, se tempestivamente affidati al chirurgo.
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NdS non mi si accusi di portar acqua al mio mulino 😉
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5 commenti su “aneurisma dell’aorta addominale: fondamentale il ruolo dell’ecografia

  1. L’immagine che hai scelto per illustrare questo post rappresenta forse noi due a passeggio mentre ci diamo la manina? Ovviamente io sono quella a sx e tu sei quello a dx. :))

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