endometriosi: un test ematico appare molto promettente

Un nuovo esame del sangue per l’endometriosi ha individuato casi non rilevati da ecografia e risonanza magnetica, secondo i risultati di uno studio che verrà presentato a un congresso medico questa settimana.

L’endometriosi, una condizione in cui cellule simili al rivestimento interno dell’utero crescono al di fuori dell’utero, colpisce circa 1 donna su 10 in età fertile, causando dolore pelvico, irregolarità mestruali, dispareunia (dolore associato ai rapporti sessuali) e disturbi gastrointestinali.

La diagnosi può richiedere anni, soprattutto perché gli esami di imaging non la rilevano con precisione: metodo diagnostico di riferimento sarebbe la chirurgia laparoscopica.

Studiando 298 donne in età fertile sottoposte a intervento chirurgico per la ricerca di endometriosi, di cui 177 con diagnosi confermata, i ricercatori hanno scoperto che l’esame del sangue ha identificato con precisione l’80% di questi casi ed escluso la malattia nel 97,5% delle donne che non ne erano affette.

Secondo un rapporto dello studio pubblicato sul Journal of Minimally Invasive Gynecology, il test sviluppato da HerAnova Lifesciences ha identificato correttamente anche il 61,5% dei casi non rilevati dagli esami di imaging.

“L’endometriosi rimane profondamente sottodiagnosticata e le pazienti meritano strumenti migliori”, ha dichiarato Farideh Bischoff, Chief Medical Officer di HerAnova, in un comunicato.

I ricercatori presenteranno i risultati dello studio al congresso annuale dell’American & Global College of Endometriosis Specialists a Las Vegas: The 2026 Annual Meeting of the American & Global College of Endometriosis Specialists will take place on 19–21 March 2026 in Las Vegas, NV, USA.

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