ECM per medici: fine della sperimentazione

Se ne è tanto parlato, personalmente ho prodotto corsi e-learning ECM che in passato sono stati accreditati ECM ed ho partecipato a Sanità Futura a Cernobbio in cui se n’è ampiamente parlato, pare che finalmente da oggi l’Educazione medica continua ECM è ufficialmente fuori dalla fase sperimentale, ripartendo con l’attenzione focalizzata sul rigore e la qualità e l’efficacia del sistema formativo degli operatori sanitari grazie a due strumenti fondamentali: l’accreditamento dei provider che offrono formazione, e non quello degli eventi, come accaduto finora. E, soprattutto, pieno coinvolgimento delle Istituzioni, che saranno principali responsabili dell’offerta formativa ai camici bianchi. Sintetizza così Amedeo Bianco, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), l’insediamento della nuova Commissione Ecm – di cui Bianco è vicepresidente – che oggi (NdS sul sito del ministero la pagina non è ancora aggiornata!) ha aperto i lavori di avvio della ‘nuova fase’, con l’indicazione delle linee programmatiche da parte del sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, che l’ha presieduta. “Parte un nuovo sistema – spiega Bianco all’ADNKRONOS SALUTE – che si caratterizza per la capacità di correggere le deficienze della fase sperimentale, che sono state individuate in questi anni”. Ci sarà, dunque, “una forte propensione alla qualità e all’accessibilità delle attività formative che passa attraverso un sistema di accreditamento diretto dei provider e non degli eventi. E questo, oltre a eliminare tante manifestazioni inutili, renderà più semplice anche controllare e gestire la formazione. Ma, soprattutto, il nerbo di questa offerta formativa sarà nelle strutture istituzionali, anche se ciò non esclude provider di altra natura ad alta qualità”. Bianco ha ricordato che è stato “il sottosegretario Fazio a tracciare questa mattina l’indirizzo generale della Commissione. Le nuove direttrici di marcia sono quelle di orientare tutto il sistema perché sia vicino ai bisogni dei professionisti, evitando che le attività formative abbiano poco a che fare con le reali esigenze degli operatori della salute”. Con un’offerta formativa “fondata soprattutto sui provider istituzionali, ovvero le aziende sanitarie, i policlinici, gli Irccs, gli Ordini, i collegi professionali, le Società scientifiche, le università. Tutte realtà da ricondurre a criteri di accreditamento assolutamente qualificanti”. Ci sarà, secondo Bianco, “molto rigore da questo punto di vista”. E, in coerenza con questo percorso, tra gli impegni dei prossimi mesi “c’è quello di passare da un prevalente accreditamento degli eventi a un prevalente sistema di accreditamento dei provider”. Un passaggio importante, che “cambia la natura delle cose” e sul quale “mi sembra che ci sia una volontà assolutamente positiva e propositiva del Governo e delle Regioni. E anche noi, come professioni, manteniamo un atteggiamento positivo rispetto al sistema”. In buona sostanza, “ci sono tutti gli ingredienti per migliorare il sistema formativo, farlo risultare più efficace e andare avanti”, ha concluso Bianco.

2 commenti su “ECM per medici: fine della sperimentazione

  1. caro sabino, ho scoperto solo oggi il tuo blog e volevo discutere con te di questi ECM a distanza e anche di questo stesso blog, cioè del modo con cui tu comunichi on line …
    sono un radiologo che vive a cremona e ho creato un sito con annesso forum con la finalità, credo comune alla tua, di COMUNICARE, ma con metodi un pò diversi.
    sono un pò allergico ai blog perchè li trovo caotici e dispersivi, anche se il tuo mi sembra uno dei più ordinati e sono riuscito ad orientarmi trovando quello che cercavo (e-learning).
    non vedo però i commenti dei tuoi visitatori (sono abituato ai forum…) e vorrei capire meglio come posso trasformare l’enorme materiale originale che ho raccolto nel mio sito in utili corsi di e-learning.
    vorrei anche che tu mi aiutassi a capire se mi convenga o meno creare anch’io un blog (con wordpress!): se avrai tempo di notare nel forum della radiologia la stragrande maggioranza dei post è mia e alla fine è quasi un blog sotto forma di forum!
    non ho capito bene se questa riforma degli ECM ti piaccia o meno: io sono un pò in polemica con i vertici della SIRM (la società italiana di radiologia) e come puoi leggere nel mio forum li ho “sfidati” a registrare tutti i congressi che fanno (ho spiegato la mia tecnica con CAMTASIA e nel sito e nel forum ci sono molti esempi di congressi registrati gratuitamente).
    cioè io in pratica sostengo che se non li registrano e li diffondono gratuitamente allora vuol dire che non valgono niente!
    ho dimostrato che si può fare facilmente e gratis (nella sezione congressi del sito puoi passare mesi a visionare tutti i corsi presenti), ma non riesco a sfondare perchè sono fondamentalmente molto “isolato”: ho creato anche un’altro sito della sezione lombardia della sirm, dove gli ho inserito un congresso registrato abbinandolo ad un forum specifico per continuare le discussioni, ma è stato un mezzo fallimento: nessuno ha partecipato!
    insomma c’è una costante e cronica carenza di partecipazione a tutti i livelli e vorrei trovare insieme a te il modo di migliorare.
    aspetto tue notizie
    ciao

  2. caro Ugo
    ti ringrazio per il tuo articolato intervento
    Ti rispondo brevemente in pubblico, articolerò meglio in privato:
    – ho lavorato creando corsi e-learning GRATUITI che ad oggi non sono più fruibili: il precariato ha colpito
    – la partecipazione è effettivamente un problema, a mio giudizio legato alla comunicazione, che deve esser capillare, ed alla fruibilità, che deve esser alta per tutti (il famoso utente debole da tutelare sempre)

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