cookie’s law: un biscotto “avvelenato”

la cookie’s law è operativa, dal 2 giugno 2015: è obbligatorio adeguarsi ma ….. il Garante ha detto che per ora NON agiranno, devono chiarirsi le idee.
A legger questo interessante articolo  pubblicato da IWA si capisce che le idee son tante e, sopratutto, MOLTO confuse!
Un’interessante nota è stata pubblicata (Facebook) qui: il sito del garante NON e(ra) a norma nel giorno dell’entrata in vigore della legge del biscotto.
Wired propone una semplice soluzione: leggete l’articolo così, forse, potrete dormir sonni tranquilli.
Sempre su FB trovo un tutorial per risolvere in maniera (relativamente) indolore: a legger le considerazioni di IWA, però, non mi sembrerebbe perfettamente risolutivo, riporto, comunque, i suggerimenti a seguire.
Riassumo cosa si deve fare:
1 – controllare se il blog utilizza cookies qui: http://webcookies.org/
2 – scrivere una nuova pagina del blog con la privacy policy personalizzandola con i propri cookies specificando di che tipo sono (session cookie, permanent cookie, di terze parti), io per una cliente ho preso a modello questa di identità golose che mi sembrava fatta bene,http://www.identitagolose.it/sito/it/195/cookie-policy.html ma basta scrivere su google cookie policy e ne trovate un fracco
3 – mettere l’avviso di accettazione sul blog come indicato qui se avete wordpress: http://www.ideepercomputeredinternet.com/…/wordpress-cookie…
e come indicato qui se usate blogger:http://www.ideepercomputeredinternet.com/…/barra-notifica-i…
In entrambi i casi basta copiare il codice e incollarlo nel codice del blog come indicato, l’indirizzo in fondo dopo OK + INFO deve essere quello della pagina che avete creato con la privacy policy.
Niente di complicato, solo una rottura di scatole.

ça va sans dire: se avete da suggerire la soluzione definitiva a questo problema, commentate e/o messaggiatemi chè aggiorno l’articolo ! 😉

aggiornamento: i chiarimenti del garante della privacy (5 giugno 2015) li trovate qui!

RI-aggiornamento: ho risolto (mi auguro, almeno) sul mio sito wordpress berardino.info con un bel plugin, grauito. Si chiama cookie law info, lo trovate cliccando qui.

2 commenti su “cookie’s law: un biscotto “avvelenato”

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