bollettino di guerra

Ieri sera, tornando a casa, ho trovato – nel bel mezzo del marciapiede – un piccolo lanciarazzi abbandonato; mi sono subito tornati in mente gli appelli a non toccare i fuochi inesplosi nonchè il classico tragico ‘bollettino’ di guerra del 1 di gennaio di tutti gli anni: feriti, mutilati, (pochi) morti quale tributo da pagare ai festeggiamenti di capodanno.
E mi torna in mente un divertente sbeffeggiamento della mania, tutta napoletana, di SPARARE per festeggiare il nuovo anno …

7 commenti su “bollettino di guerra

  1. lanciarazzi e invidia da garage? Dopo il filmino napoletano s’impone l’antico adagio toscano: (ehem ehem) che c’entra il culo con le quarant’ore??

  2. potrei rilanciare con gli adeguati: “Pensa oggi e parla domani”…. “La parola è d’argento, il silenzio è d’oro”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati *

prenotazione