Tumore vescicale: diagnosi tardiva nelle donne

La maggioranza delle pazienti con tumore vescicale ha diagnosi tardiva a causa della mancanza di urgenza nella valutazione urologica dell’ematuria (presenza di sangue nelle urine: si parla di microematuria se il sangue è riscontrato solo all’esame di laboratorio, macroematuria se il paziente vede le urine colorate di sangue).
Benché il sangue nelle urine sia spesso un segno di infezione del tratto urinario, è importante per i medici prendere in considerazione il tumore della vescica come possibile causa sin dall’inizio, soprattutto nelle donne.
Nel sesso femminile infatti i tassi di sopravvivenza specifici per questi tumori sono inferiori rispetto a quelli degli uomini, anche se l’incidenza dei tumori vescicali risulta tre volte superiore nel sesso maschile.
Cancer 2009; 115: 10-2 e 68-74

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