la rosolia è morta: evviva il vaccino !

vaccinazione NYC 1940 library of congress
in America, intendo nel continente americano intero, la rosolia è stata eradicata.
Ripeto: la rosolia è una delle malattie che non esiste più, nel continente americano, in virtù delle politiche vaccinali di sanità pubblica.
Per capire il reale impatto di un’eventuale epidemia di sindrome da rosolia congenita SRC: i numeri dell’epidemia U.S.A. del 1964-1965
• 12,5 milioni di casi di rosolia
• 2.000 casi di encefalite
• 11.250 aborti (IVG/spontanei)
• 2.100 morti neonatali
• 20.000 casi di SRC = 2 miliardi di dollari: il costo stimato per l’economia USA

 Il 21 marzo 2005 Julie Gerberding, direttrice dei Cdc, ha potuto annunciare il raggiungimento di un grande traguardo per la sanità pubblica statunitense: l’eliminazione della rosolia e della sindrome da rosolia congenita (SRC).
La rosolia non è più una malattia endemica negli USA. Dal 2001, infatti, sono stati segnalati meno di 25 casi di rosolia all’anno, la copertura vaccinale dei bambini in età scolare è di almeno il 95%, la stima della percentuale di immuni sul totale della popolazione è il 91%, è presente un sistema di sorveglianza adeguato a rilevare le epidemie di rosolia, i genotipi dei virus responsabili dei casi riscontrati hanno mostrato pattern che testimoniano un’origine in altre regioni del mondo.
Gli Stati Uniti devono comunque continuare la loro vigilanza contro rosolia e SRC mantenendo alti livelli di vaccinazione tra i bambini, assicurando la vaccinazione alle donne in età fertile (specialmente se nate al di fuori degli Usa) e rispondendo con rapidità all’insorgenza di epidemie.

Colgo l’occasione per sottolineare che (fonte: NHS UK – dati riferiti alla GRAN BRETAGNA)
Nell’anno precedente all’introduzione del vaccino hanno contratto il morbillo 86.000 bambini, 16 dei quali sono morti.
Grazie al vaccino MPR, dal 1992 non è morto nessun bambino di morbillo acuto.

Prima dell’introduzione del vaccino, la parotite era la causa più comune della meningite virale nei bambini.
Grazie al vaccino MPR siamo sul punto di eradicare la parotite nei bambini.

Prima dell’introduzione del vaccino MPR, la rosolia continuava a provocare gravissimi danni ai bambini nascituri.
Grazie al vaccino MPR siamo sul punto di eradicare la rosolia.

Che cos’è la rosolia?
La rosolia è una malattia provocata da un virus (genere rubivirus, famiglia Togaviridae). Nei bambini è generalmente lieve e può anche passare inosservata.  Provoca un’eruzione cutanea di breve durata, rigonfiamento delle ghiandole e mal di gola. La rosolia è pericolosissima per i bambini nascituri, perché può danneggiarne gravemente la vista, l’udito, il cuore e il cervello. Se viene contratta nei primi tre mesi della gravidanza, la rosolia provoca danni al nascituro in nove casi su dieci. Questa affezione si chiama sindrome da rosolia congenita (SRC). In molti casi le donne incinte contraggono la rosolia dai propri figli o dai figli di amici.
Come viene trasmessa?
La rosolia viene trasmessa come il morbillo e la parotite (Basta tossire o starnutire per spargere il virus ad ampio raggio).
È infettiva più o meno quanto l’influenza.

Approfondimento sulla rosolia su ISS – Ministero della salute

BIBLOGRAFIA
Achievements in Public Health: Elimination of Rubella and Congenital Rubella Syndrome. United States, 1969-2004.
Morbidity and Mortality Weekly Report, March 21, 2005/54 (Early Release);1-4.

La verità sul vaccino triplo MPR (NHS UK)

Dati epidemiologici mondiali ed italiani

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