ernia inguinale ? NO, pubalgia

Viene spesso scambiata erroneamente per una ernia e colpisce prevalentemente gli sportivi e le persone che conducono una vita attiva: si tratta della ‘pubalgia’ anche detta ‘ernia degli sportivi’ che in questi ultimi anni è diventata una patologia più diffusa. Ne ha parlato Giampiero Campanelli, Professore Ordinario Universita’ dell’Insubria di Varese, in occasione del 110° Congresso Nazionale della Societa’ Italiana di Chirurgia (SIC), che si aperto a Roma. ‘L’ernia degli sportivi – ha spiegato Campanelli – e’ caratterizzata da dolore inguinale durante l’allenamento, dolore che spesso si manifesta con movimenti di estensione della coscia (per esempio per tirare un calcio al pallone). A soffrirne sono soprattutto persone giovani, dai 20 ai 60 anni, di corporatura magra e sono sempre di piu’ i casi che arrivano all’occhio del chirurgo. Prima vedevamo essenzialmente sportivi professionisti, adesso invece sempre piu’ frequente vedere persone di tutti i tipi che hanno una vita molto frenetica’. Difficile stimare quanto sia diffusa, ha detto Campanelli, ‘ma se ogni anno in Italia vengono eseguiti 150 mila interventi di ernia, potremmo stimare che il 5% (7500) di questi casi siano in realta’ una ‘finta ernia”. Le cause della pubalgia restano ignote ma tutti i pazienti sono uguali da un punto di vista anatomo-chirurgico: presentano una protrusione posteriore della parete inguinale che somiglia, appunto, a un’ernia.

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