crediti formativi ECM: novità e flessibilità

ecmLa Commissione nazionale per la formazione continua prende atto delle difficoltà di acquisire i crediti formativi, specie quelle registrate lo scorso anno tra i dipendenti, e semplifica le modalità di acquisizione entro quest’anno. Con delibera dello scorso 7 luglio 2016 estende le disposizioni più flessibili – valide per i liberi professionisti – a tutti i medici e odontoiatri, convenzionati e dipendenti, fermo restando l’obbligo di tendere a fine triennio 2014-2016 ai 150 crediti. La Commissione prevede però di concedere -con successiva delibera – una eventuale proroga del raggiungimento del fabbisogno formativo per chi non avesse acquisito tutti i crediti Ecm previsti. Come del resto è avvenuto per i medici competenti, ai quali un decreto ministeriale del 26 novembre 2015 ha consentito di rientrare nell’albo se in possesso del 70% dei crediti del triennio 2014-16 a patto di recuperare i crediti del triennio pregresso. Ma che tipo di flessibilità consente la Commissione? La delibera di luglio fa esplicito riferimento alle determine 17 luglio 2013 e del 23 luglio-10 ottobre 2014.

In tema di flessibilità, la determina 23 luglio-10 ottobre 2014 ammette che chi ha totalizzato 150 crediti nel triennio 2011-13 possa fruire di uno sconto di 45 crediti per il triennio 2014-16 e apre a sconti via via inferiori a seconda si siano totalizzati punteggi inferiori: con crediti triennali che vanno da 101 a 150 vanno raggiunti almeno 105 crediti -media 35/anno- nel triennio corrente; con un bilancio al 2013 fra 51 a 100 crediti ne vanno raggiunti almeno 120 (40 l’anno) e con un bottino magro da 30 a 50 servono minimo 135 crediti, 45 annui, entro il 2016. l criterio attuale contempera la presa d’atto che operazioni-recupero vertiginose dei crediti pregressi possono realisticamente essere impossibili, con l’obbligo di conseguire comunque, per chi sta sotto soglia, un numero di crediti annuo superiore alla media.

La stessa determina inoltre consente di assolvere l’intera formazione anche solo con formazione a distanza. Sui liberi professionisti, la determina del 17 luglio 2013 riconosce ai liberi professionisti crediti individuali per autoapprendimento tramite libri e supporti elaborati da provider accreditati fino alla concorrenza del 10% dei crediti acquisibili nel triennio; inoltre esonera dalla formazione continua per un ammontare fino a 4 crediti al mese chi fa corsi post laurea o master anche all’estero, chi prende congedi di maternità-paternità-per adozioni, chi prende aspettative per aver ricevuto incarichi, chi fa da tutor nei corsi. Sulla base della determina luglio-ottobre 14 infine sono ammessi crediti per eventi di formazione sul campo e di training individualizzato avviati a titolo sperimentale da provider accreditati, con un tutor iscritto all’albo professionale.

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