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65% medici boccia comunicazione all’interno del Ssn

mi metto di sicuro nel 65 %: troppe volte mi capita di non rinunciare a parlare con un collega perchè non è al lavoro, non risponde al numero dell’ambulatorio, cellulare irraggiungibile . . . .
Talvolta ci riesco, più di frequente no, per cui c’è ancora (tanta) strada da fare . ..

Sembra incredibile, ma nell’era della comunicazione globale uno dei tanti problemi che affligge il nostro sistema sanitario sembra essere proprio la mancanza di comunicazione. Sia tra i reparti ospedalieri, che tra le strutture e la cosiddetta medicina del territorio. A pensarla così è il 65% dei medici italiani, che alla domanda “ritieni che nella tua struttura la comunicazione tra reparti, servizi e territorio funzioni in modo soddisfacente?” ha risposto con un secco: “no”. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato fra i camici bianchi da ‘Quotivadis’, quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis. Secondo l’indagine, a intravedere uno spiraglio di luce è il 28% dei medici, secondo cui lo scambio di informazioni tra le diverse figure che operano nel nostro Ssn funziona, “a volte”. Maggiore ottimismo viene espresso dal 5% dei medici, che ritiene “soddisfacente” la comunicazione tra reparti, servizi e territorio. C’è infine un 3% di camici bianchi che non prende posizione, e a domanda risponde: “non saprei”.

Dott Sabino Berardino: Dott Sabino Berardino Medico Chirurgo, a Firenze Specialista in Medicina Interna perfezionato in Ecografia ed Ecocolordoppler Vascolare Master di I livello in 'nuove tecnologie in Medicina - elearning'
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